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 Carta dei Servizi

PRESENTAZIONE DELL’ ISTITUTO

 

I Comuni di FIANO, ROBASSOMERO, LA CASSA, VALLO e VARISELLA al 31 dicembre 2010 hanno complessivamente 9.221 abitanti; il numero complessivo delle classi è di 52 di cui n° 14 classi di scuola secondaria, n° 28 classi di scuola primaria e n° 10 sezioni di scuola dell’Infanzia con un totale di n° 970 alunni.

SCUOLE DELL’INFANZIA

SCUOLE PRIMARIE

SCUOLE SECONDARIE 1° grado

Fiano

Scuola dell’Infanzia “Borla”

Via  Roma, 49

Tel :

011-92 54 361

e - mail :

materna.fiano@libero.it

Fiano

 

Via  Castello, 1

Tel : 011-92 54 290

e - mail :

 elefiano@libero.it

 

Fiano

Sede centrale

Scuola media “ Carlo e Nello Rosselli”

Via Castello 7

Tel : 011- 92 54 261

e - mail :

medfiano@libero.it

smsrossellifiano@libero.it

             

Robassomero

Plesso  “Giovanni e Maria Losa”

Via G. Losa , 32

Tel : 011-92 35 573

e - mail : materna.robassomero@gmail.com

 

Robassomero

 

Plesso “ Antonio Gramsci “

Via  Don Milani 17

Tel : 011- 92 35 974

e - mail : DIDAde48@ELEMENTAREGRAMSCI.191.it

 

Robassomero

Sezione staccata

 “ Salvador Allende”

Via  V. Veneto, 2

Tel. e fax : 011-92 35 134

e - mail :

mediarob@icfiano.com

La Cassa

“Arcobaleno”

Via  Baratonia, 3

Tel : 011-9842955

e - mail : infanzia.truccodimiola@alice.it

 

La Cassa

“Cesare Pavese”

Piazza XXV Aprile, 4

Tel : 011-98 42 516

e - mail :

elementare.lacassa@libero.it

 

 

Vallo

Via  Varisella, 32

Tel : 011-92 49 324

e - mail :

 

Vallo

“E. AIRAUDI”

Via  della Torre, 2

Tel : 011-92 49 318

e - mail :

elevallo4@libero.it

 

 

Varisella

 

Via D.G.Cabodi, 2 

Tel : 011-92 49 069

e - mail :

elementare.varisella@libero.it

 

Varisella

 

Via  D. G. Cabodi, 2 

Tel : 011-92 49 069

e - mail :

elementare.varisella@libero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LA CARTA DEI SERVIZI

 

PRINCIPI
FONDAMENTALI

uguaglianza

imparzialità
regolarità

accoglienza
integrazione

diritto di scelta
obbligo scolastico
frequenza

partecipazione
efficienza
trasparenza

libertà
d'insegnamento
aggiornamento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Art. 1 - La Scuola considera finalità generali del proprio operare pedagogico i principi di cui agli Art. 3, 21, 30, 33, 34 della Costituzione italiana.

 

Principi fondamentali

 

Art. 2  -  Uguaglianza, imparzialità e regolarità

Il servizio scolastico è erogato senza discriminazione alcuna per motivi di razza, religione, etnia, lingua, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socioeconomiche, tramite un'azione continua e regolare improntata ad equità ed obiettività.

 

L’Istituto attraverso tutte le sue componenti garantisce l'apertura e la chiusura di ogni plesso e la sorveglianza, la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative e didattiche nel modo seguente:

a) le assenze del personale statale vengono coperte da altro personale in servizio o, in caso di necessità, da personale assunto a tempo determinato; il dirigente dispone diversamente in caso di irreperibilità di personale supplente dandone informazione ai docenti;

b) in caso di assemblea sindacale del personale docente le lezioni vengono sospese per il tempo strettamente necessario nelle classi/sezioni in cui il personale docente vi partecipa.

c )in caso di assemblea del personale ATA l'ufficio di segreteria dell’Istituto resta funzionante, se possibile e/o necessario, con un'unità di personale o con la presenza di un collaboratore scolastico che risponda al telefono; per quanto riguarda i collaboratori scolastici, qualora il personale docente non partecipi all’assemblea, è garantita l’apertura della scuola e l'informazione al personale docente affinché questo possa organizzarsi di conseguenza per l’eventuale apertura o la chiusura dei locali scolastici;

d) in caso di sciopero dei collaboratori scolastici l'apertura della scuola avviene da parte di altro personale (preposto al pre-scuola) oppure dai docenti opportunamente informati in proposito per consentire la continuità della prestazione didattica del personale docente che non partecipi allo sciopero; nella scuola dell’infanzia viene in tale caso garantito il solo orario antimeridiano con la compresenza dei docenti fino alle ore 13,30;

e) in caso di sciopero del personale amministrativo si ritarderanno gli eventuali provvedimenti di assunzione di personale docente a tempo determinato (supplenti) e altri provvedimenti programmati; si garantisce comunque l'espletamento di pratiche in scadenza (es. iscrizioni), attraverso la precettazione di un'unità di personale; f) in caso di sciopero del Dirigente Scolastico subentra nell'ordine: il Docente collaboratore vicario, altro docente collaboratore o responsabile di plesso, l'insegnante più anziano in servizio;

g) in caso di sciopero del personale docente si possono verificare diverse situazioni che possono garantire o meno il servizio minimo dell'assistenza degli alunni presenti a scuola:

o   dichiarazione preventiva di partecipazione di tutti i docenti del plesso: si chiude la scuola e non si garantisce alcun servizio;

o   dichiarazione di parziale partecipazione dei docenti di un plesso:sono avvisati in tal senso gli alunni interessati e vengono accolti dagli insegnanti in servizio coloro che si presentassero comunque a scuola senza genitori;

o   assenza di comunicazione alla Direzione di adesione o meno allo sciopero da parte degli insegnanti di un plesso: tali insegnanti comunicano sul diario degli alunni o tramite avviso alle famiglie affisso in bacheca, che non è garantita la regolarità delle lezioni; gli alunni presentatisi comunque a scuola (e che non possano tornare a casa con i genitori o loro delegati) saranno accolti nelle classi/sezioni nelle quali i docenti non aderiscano allo sciopero e nei loro confronti sarà svolta attività di vigilanza; il Dirigente Scolastico non dispone la chiusura della scuola a meno che non abbia, per le esperienze pregresse o le informazioni ricevute, fondati elementi di prevedibile effettiva adesione degli insegnanti allo sciopero; il Dirigente Scolastico può disporre per il funzionamento solo antimeridiano delle lezioni, preavvisando le famiglie degli alunni, qualora gli insegnanti che assicurino la presenza non siano in numero sufficiente per garantire la copertura dell'orario completo delle lezioni.

In ogni caso va assicurata l'informazione alle famiglie degli alunni entro cinque giorni prima dello sciopero; l'informazione verrà data anche ai Comuni interessati all'erogazione del servizio mensa, trasporto, prescuola: detti servizi potrebbero anche essere sospesi.

I genitori dovranno attenersi agli avvisi ricevuti.

In caso di insufficienti indicazioni rese dal personale, il Dirigente Scolastico dà informazione all’utenza sull’impossibilità di garantire il servizio ed eventualmente dispone per il funzionamento del plesso con il solo orario antimeridiano, a tutela degli alunni, specialmente nei piccoli plessi dove non fosse garantita la presenza del personale ATA.

Le famiglie dovranno accertarsi della presenza delle insegnanti e del collaboratore scolastico il mattino stesso allorché accompagna il figlio a scuola. Per la scuola secondaria di primo grado di Fiano, in caso di adesione allo sciopero da parte dei docenti e del personale ATA come anzidetto, non può essere garantita l’assistenza agli alunni che arrivassero all’orario normale con lo scuolabus o con il mezzo di linea: i genitori ed i Comuni di riferimento dovranno tenerne conto.

 

 Art. 3 - Accoglienza e integrazione

La scuola promuove l'accoglienza degli alunni e  dei genitori attraverso:

§  iniziative atte a far conoscere strutture, forme organizzative, regolamento interno, Piano Offerta formativa a tutti i genitori degli alunni nuovi iscritti (o a chi ne fa le veci); iniziative atte a conoscere gli alunni nuovi iscritti per impostare una corretta             programmazione annuale educativa e didattica;

§  la consegna, a richiesta e dietro rimborso del costo di duplicazione, di copia del   Piano Offerta formativa e della Carta dei servizi;

§  l'organizzazione, entro il primo mese di lezioni, di un incontro tra genitori degli alunni nuovi iscritti e docenti del Consiglio di Classe e di Interclasse e Intersezione;

§  la fornitura di una bacheca genitori nella quale i rappresentanti di classe potranno

affiggere notizie di comune interesse di carattere didattico-educativo per favorirne

la circolazione.

 

Art. 4 - Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza

l’Istituto Comprensivo  si adegua ai criteri oggettivi nell'individuazione degli aventi diritto alla frequenza e si impegna a prevenire e controllare l'evasione e la dispersione scolastica.

 

Art. 5 - Partecipazione, efficienza e trasparenza

La Scuola considera la trasparenza nei rapporti interni amministrativi e in quelli con l'utenza condizione fondamentale per favorire la partecipazione democratica alla gestione sociale della scuola.

Verranno pertanto garantiti, con modalità coerenti con i valori di cui all'art. 21 della Costituzione:

a)affissione all’Albo della scuola  in via permanente di una copia:

§  del Regolamento di Istituto,

§  della Carta dei servizi,

§  del POF,

§  delle tabelle riassuntive del processo comunicativo interno ed esterno,

§  del piano di evacuazione,

§  organigramma e funzionigramma del personale dell’I.C.,

§  elenco cattedre e loro assegnazione,

§  elenco commissioni,

§  elenco libri di testo,

§  elenco progetti,

§  orario ricevimento genitori,

§  calendario Organi Collegiali.

Verranno inoltre  mantenuti affissi, per un minimo di dieci giorni, gli atti del Consiglio di Istituto e della Giunta Esecutiva.

b)  presenza in ogni plesso di una bacheca contenente  : 

§  comunicazioni della scuola a docenti, non docenti, genitori;

§  orario ricevimento parenti

§  orario delle lezioni

§  calendario delle riunioni

§  piano di evacuazione

§  una bacheca sindacale per tutti i dipendenti

§  una bacheca dei genitori.

 

Art. 6 - Libertà di insegnamento, aggiornamento e formazione

La progettualità dell’Istituto Comprensivo è funzionale alla formazione dell'alunno, ne facilita le potenzialità contribuendo allo sviluppo della personalità e assicura il rispetto della libertà di insegnamento dei docenti nel quadro delle decisioni collegiali assunte. L'aggiornamento e la formazione in servizio costituiscono un impegno fondamentale per tutto il personale scolastico; ogni decisione in merito viene presa dal Collegio Docenti in base ad un’accurata fase di studio della fattibilità e della funzionalità rispetto alle prospettive dell’Istituto Comprensivo.

 

Area didattica 

La scuola, con l'apporto professionale di tutto il personale e con la collaborazione delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle proprie attività educative e didattiche e si impegna a garantirne l'adeguatezza alle esigenze formative degli alunni.

 

Art. 7  - Continuità con gli altri ordini di scuola

L’Istituto Comprensivo elabora strumenti per garantire la continuità all’interno dei tre ordini di scuola e in accordo con  la scuola superiore, a partire dalla conoscenza reciproca degli orientamenti, dei programmi e delle programmazioni, e concorda appositi incontri di interscambio.

 

Art.8 -  Piano dell’offerta formativa ( POF) e Regolamento di Istituto

Il POF contiene le scelte educative ed organizzative e i criteri di utilizzazione delle risorse e costituisce un impegno per tutta la comunità scolastica. Integrato da questa Carta dei servizi, definisce , in modo razionale  produttivo, il piano organizzativo in funzione delle proposte culturali, delle scelte educative e degli obiettivi formativi elaborati dai competenti organi della scuola.

Il Collegio Docenti partecipa all’elaborazione ed alla revisione del POF, adottato dal Consiglio d’Istituto.

Allo scopo vengono costituiti gruppi di lavoro, ricercando la massima collegialità possibile

sull’elaborazione, revisione ed aggiornamento dei curricoli disciplinari, sulla revisione e aggiornamento del Regolamento di Istituto che definisce gli aspetti più marcatamente procedurali.

 

Art. 9 -  Programmazione Educativo-didattica

I Docenti elaborano le programmazioni educativo-didattiche che sono illustrate  nelle assemblee dei genitori previste per fine ottobre e consegnate al D.S..

 

Art. 10 - Attività  integrative ed extrascolastiche - Progetti

Nei Consigli di Intersezione, di Interclasse e di classe possono essere proposte  attività integrative ed extrascolastiche funzionali agli obiettivi di apprendimento. Il Collegio Docenti ed il Consiglio di Istituto deliberano in merito rispettivamente per la parte didattica e per i criteri.

 

Art. 11 Verifica

 La verifica degli apprendimenti di tutti gli alunni deve realizzarsi attraverso prove, strutturate e non strutturate, diverse e ripetute nel tempo (in ingresso, in itinere, finali) e deve tendere a quantificare le nuove conoscenze.

       
Art. 12 - Valutazione

La valutazione del processo formativo ha come finalità far conoscere allo studente ed alla famiglia la posizione nei confronti delle mete prefissate, ed al Consiglio di Interclasse  e di Classe l'efficacia delle strategie adottate per adeguare struttura e metodi di insegnamento.
 


 

Aspetti organizzativi

La scuola è consapevole che attraverso le pratiche ed i comportamenti che essa adotta passano implicitamente dei contenuti etici ad alto valore educativo inerenti alla sfera della relazionalità sociale..

 

Art. 13 -  Orario settimanale delle lezioni

Gli insegnanti  verificano e valutano, a fine anno scolastico, la congruità degli orari adottati rispetto al principio della “centralità dell’alunno”, all’equa distribuzione dei carichi di lavoro ed alle esigenze organizzative dell’Istituto Comprensivo.

 

Art. 14 - Accesso nella scuola di persone estranee

Viene garantito l'accesso alle classi solo alle persone espressamente autorizzate dal Dirigente Scolastico o dal Responsabile di plesso.

 

Art. 15 -  Assenze degli alunni

La scuola richiede per ogni assenza una giustificazione scritta da parte della famiglia. Per assenze dovute a malattia infettiva o di durata superiore a 5 giorni l'alunno può essere ammesso a scuola solo dietro presentazione di un’autocertificazione dei genitori che dichiari l'idoneità dell'alunno a riprendere la frequenza.

 

Art. 16 Procedura dei reclami

L’I.C. di Fiano accetta la presentazione dei reclami quale stimolo al miglioramento del servizio offerto.
Tali reclami potranno essere espressi in forma orale, scritta, telefonica e via fax. I reclami verbali e telefonici debbono essere successivamente sottoscritti.
Non sono presi in considerazione reclami anonimi.

 

Comunicazione scuola famiglia

Art.17 -  Strumenti di comunicazione

L’Albo dell’Istituto Comprensivo è il principale strumento di veicolazione delle informazioni; viene affidato alla cura del Direttore Amministrativo e dei collaboratori.

L’albo del singolo plesso è curato dal Docente Responsabile di Plesso.

 

 

Art. 18 - Organi Collegiali

La scuola si impegna a convocare con regolarità gli organi collegiali, a concludere ogni riunione con l'esplicita assunzione di impegni e ad aprirla con la verifica degli impegni presi la volta precedente. Di ogni riunione è redatto apposito verbale la cui approvazione è inserita nell’ordine del giorno della seduta successiva.

 

Area servizi amministrativi

L'ufficio di segreteria si attiene a criteri di funzionalità del lavoro amministrativo rispetto agli obiettivi educativi e didattici proposti e deliberati dagli organi collegiali e di correttezza delle procedure regolamentari in tutti settori di sua competenza.

 

Art. 19 -  Servizi amministrativi

La scuola garantisce i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:

§  celerità delle procedure,

§  trasparenza,

§  informatizzazione dei servizi di segreteria,

§  tempi ridotti di attesa agli sportelli,

§  flessibilità degli orari degli uffici a contatto con il pubblico per particolari necessità di tipo amministrativo.

 

 Celerità delle procedure

·        La distribuzione dei moduli di iscrizione alla classe  prima media e prima elementare è effettuata presso la Segreteria per le sedi di FIANO, VALLO, VARISELLA e LA CASSA. Per la sede di ROBASSOMERO si effettuano presso la stessa sede con la presenza di n°1 assistente amministrativa per due giorni (sabato compreso).

·        Il  rilascio di certificati  di iscrizione, frequenza e quelli con giudizi è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di cinque giorni lavorativi.

·        Gli attestati sono consegnati successivamente alla pubblicazione dei risultati finali, comunque in tempo utile per la presentazione agli istituti superiori per la conferma dell’iscrizione presso la scuola secondaria di I° grado di FIANO, nell’orario di apertura al pubblico e presso la scuola secondaria di I° grado di ROBASSOMERO in un unico giorno.

·        I diplomi sono consegnati ai genitori o a personale con delega con presentazione di documento d’identità, nell’orario di apertura al pubblico, previa lettera di avviso al ritiro, presso la scuola secondaria di I° grado di FIANO, nell’orario di apertura al pubblico e presso la scuola secondaria di I° grado di ROBASSOMERO in un unico giorno.

·        I certificati sostitutivi di diploma sono consegnati, nell’orario di apertura al pubblico, entro cinque giorni lavorativi successivi alla presentazione della richiesta.

 

Trasparenza

Il personale amministrativo e collaboratore scolastico è tenuto ad indossare il cartellino  di identificazione in maniera ben visibile per tutta la durata del servizio e, solo i collaboratori, la divisa.

 

D.Leg.vo 196/03 - PRIVACY

Tutti i documenti elaborati dal Personale amministrativo, secondo procedure rapide e trasparenti, devo­no essere prima sottoposti alla firma del Direttore S.G.A., e siglati da chi li ha prodotti.

Tutte le certificazioni devono essere predisposte per la consegna all'utenza entro il termine massimo di cinque giorni;

Qualsiasi documento ritirato allo sportello dovrà essere datato e timbrato e siglato dall'operatore previo controllo di regolarità;

Agli uffici possono accedere soltanto gli operatori abilitati

 

Informatizzazione dei servizi di segreteria

La Segreteria garantisce, per tutti i servizi, ove previsto il programma, il rilascio di certificati  e trasmissione circolari  interne e ministeriali, tramite l’utilizzo del PC.

 

Tempi di attesa allo sportello

La Segreteria, in casi eccezionali, è disponibile a dare consulenza ed informazione, in base alle diverse competenze degli addetti, anche in orario di non apertura al pubblico, compatibilmente con le risorse umane a disposizione.

 

Flessibilità degli orari degli uffici di segreteria

Il personale ATA adotta i criteri di flessibilità di orario e della turnazione, propone la chiusura della scuola nei giorni precedenti le festività, i sabati dei mesi di luglio e agosto, nella settimana di ferragosto e nei sabati di chiusura della scuola secondaria di I° grado di FIANO, stabiliti da delibera del Consiglio di Istituto, potenziando il servizio a seconda delle necessità.

L’orario di apertura della segreteria al pubblico, è stato predisposto tenendo conto dell’esigenza dell’utenza ed è il seguente:

-         dal lunedì al venerdì, per il periodo settembre/giugno, dalle ore 11.00 alle ore 13.30 e dalle ore 15.00 alle ore 16.00

-         sabati di apertura dalle ore 11.00 alle ore 12.00

-         per il periodo luglio/agosto l’orario è il seguente: dal lunedì al venerdì dalle ore 11.00 alle 13.00.

 

Art. 20 -  Informazione e riconoscimento degli addetti, albi accessori

La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico e si impegna, attraverso iniziative del Capo d'Istituto, ad adempiere alle norme prescritte per quanto riguarda gli organigrammi degli uffici, degli organi collegiali, per quanto concerne la dislocazione dei locali, gli albi e la pubblicizzazione degli orari, nonché alle disposizioni sul cartellino di riconoscimento.

Oltre all'albo dell’Istituto Comprensivo, sono previsti spazi espositivi per le varie componenti scolastiche.

 

 

Condizioni ambientali della scuola

 

La scuola fa proprio il principio secondo cui le condizioni ambientali in cui essa opera sono un fattore potenziale per l'incremento della qualità degli esiti educativi.

 

Art. 21 - Sicurezza e prevenzione dei rischi inerenti alle strutture

La scuola si impegna a sensibilizzare le istituzioni interessate al fine di garantire agli alunni la massima sicurezza interna ed esterna attraverso un controllo sistematico dei fattori di rischio legati all'edificio e agli impianti.

 

Art. 22 -  Sicurezza e prevenzione dei rischi inerenti alle procedure

Sulla base delle indicazioni provenienti dagli addetti alla prevenzione, all’evacuazione ed al Pronto Soccorso,  il RSPP  costruisce una mappa dei fattori di rischio per quanto attiene alle attività che in essa sono svolte e per ognuno di essi il Dirigente Scolastico fornisce disposizioni specifiche mediante ordini di servizio.

 

Art. 23 -  Piano di evacuazione dell'edificio

Il RSPP, d’intesa con il Dirigente Scolastico, inserisce nella programmazione ordinaria di ogni anno scolastico tutte le attività da svolgersi, anche in collaborazione con i Vigili del Fuoco e con la Protezione Civile, attinenti alle esercitazioni pratiche per casi di emergenza o all'approfondimento teorico dei fattori di rischio per gli alunni.

 

Art. 24 - Pulizia dei locali e dei servizi

Gli utenti della scuola garantiscono il loro apporto costante per il mantenimento di condizioni igieniche decorose dei locali e dei servizi, che sono affidati, per la regolare pulizia, ai Collaboratori Scolastici.

 

 

Valutazione del servizio

Attuazione

 

Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, sono effettuate rilevazioni mediante questionari, opportunamente tarati, rivolti ai genitori ed al personale.

 

Art. 25 -  Rilevazione del gradimento dell’offerta formativa

L’Istituto Comprensivo, attraverso attività di autovalutazione, programma  rilevazioni del gradimento dell’offerta formativa rivolte a docenti, alunni,  personale ATA , genitori, secondo modalità e cadenze concordate nella Commissione di Autovalutazione di Istituto.

 

Art.26 - Rilevazione dei risultati scolastici

Alla fine di ogni anno scolastico sono somministrati test di rilevazione dei risultati scolastici nelle discipline fondamentali agli alunni delle classi quinte allo scopo di ottenere ulteriori elementi per la formazione delle future prime medie.

 

Art. 27 -  Rilevazione degli esiti scolastici

In collaborazione con le scuole superiori del territorio, l’Istituto Comprensivo mette in relazione i risultati scolastici dei propri alunni con quelli ottenuti successivamente, promovendo una riflessione sulle procedure, sulle metodologie e sulle scelte curricolari adottate.

 

Le indicazioni contenute nella presente Carta si applicano fino a quando non intervengano, in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o a norma di legge.